Dal 26 marzo al 6 aprile presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana sarà esposta la “Passio Christi, la Grande Passione di Albrecht Dϋrer” .

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Dal 26 marzo al 6 aprile presso la Biblioteca centrale della Regione Siciliana sarà esposta la “Passio Christi, la Grande Passione di Albrecht Dϋrer” .

Prima esposizione dell’esemplare de “La Grande Passione” del Dürer posseduto dalla nostra biblioteca che, secondo  l’originario progetto dell’autore, consiste di dodici xilografie accompagnate da un testo epico latino in esametri.

Il testo procedendo senza soluzione di continuità sul verso delle stesse xilografie, realizza una impostazione di lettura di testo-immagine, che coniugando l’aspetto iconografico finora privilegiato, con l’aspetto narrativo, coinvolge il lettore in una “narrazione illustrata”  di non indifferente fascino.

L’esposizione della Passio domini nostri Jesu, realizzata dalla B.C.R.S., proponendo anche una prima traduzione in italiano del testo latino originario, intende valorizzare questa impostazione di lettura “unitaria” assolutamente inedita dell’opera.

Le xilografie contenute nella Passio sono riconducibili a tavole incise dal Dϋrer in un arco temporale tra 1497 e 1510, alcune realizzate per la pubblicazione dell’opera stampata a Norimberga nel 1511, con l’imprimatur dello stesso Dϋrer.

Per la composizione del testo latino Dϋrer scelse Benedictus Chelidonio, monaco benedettino anch’egli di Norimberga, che a sua volta selezionò le fonti per il testo, la più antica ed autorevole delle quali è Celio Sedulio poeta di origine italica del V secolo d.C., citato da Lutero in epoca di riforma, come “christianissimus poeta”.

Sedulio con il suo Carmen Paschale, aveva messo a punto e inaugurato una tradizione di “poesia cristiana” di pregnante valore esegetico. Questa tradizione, mantenuta in vita in epoca medievale, venne dunque ripresa e continuata dai poeti umanisti, contemporanei del Dϋrer, tra cui i poeti letterati italiani Domenico Mancino, Geronimo Padovano, Battista Mantovano, compositori di testi incentrati sulla vita del Cristo, anch’essi fonti dichiarate del testo della Passio. Essi testimoniano, tra i sec. XV e XVI tra Italia e Germania e comunque in area latina occidentale, la vivacità degli scambi culturali, nutrita da una circolazione di testi probabilmente mai interrotta.

La realizzazione dell’esposizione è resa possibile grazie alla collaborazione dei soci dell’Associazione Cassaro Alto, nel contesto della integrazione d’intenti con la Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “A. Bombace”.

 

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